Carla Lonzi. Un’arte della vita
Per anni la figura di Carla Lonzi è stata raccontata seguendo due binari apparentemente paralleli. La critica d’arte che si distacca dai metodi consolidati per tracciare una strada nuova, personale, culminata nel 1969 con la pubblicazione di Autoritratto. Poi la svolta femminista, la scelta di prendere le distanze dalle istituzioni maschili e la fondazione di Rivolta femminile, con cui avrebbe pubblicato i celebri Sputiamo su Hegel e Taci, anzi parla. Diario di una femminista. Dopo la morte, i suoi testi sono stati irreperibili, contribuendo ad ammantare Carla Lonzi di un’aura quasi sacrale.
Senza separare la critica d’arte dalla femminista, Giovanna Zapperi rilegge la traiettoria di Carla Lonzi in maniera organica, individuando un percorso unitario che intesse le diverse fasi della sua vita e del suo lavoro. Nato da una ricerca approfondita negli archivi e corredato da prezioso materiale iconografico inedito, Carla Lonzi. Un’arte della vita è uno strumento indispensabile tanto per chi ha familiarità con la sua opera quanto per chi vi si avvicina adesso e vuole comprendere il portato politico e culturale di un pensiero sempre nuovo.
Giovanna Zapperi è professoressa di Storia dell’arte contemporanea all’Université of Genève. Storica dell’arte e critica, tra le sue numerose pubblicazioni in altre lingue, in italiano figurano: L’artista è una donna (ombre corte 2014) e, con Alessandra Gribaldo, Lo schermo del potere (ombre corte 2012).
- 14 x 23 cm
- 272
- IT
- 2026
- 978-88-8056-360-0



